Le basi molecolari dell’intestino infiammato scoperte usando topi mutanti.

L’identificazione di questi meccanismi apre le porte a nuove terapie.

Un gruppo internazionale di ricercatori è riuscito a identificare alcuni meccanismi molecolari che sono alla base di patologie intestinali come la sindrome da colon irritabile, il morbo di Crohn e la colite ulcerosa, che globalmente interessano circa quattro milioni di persone.
La ricerca, illustrata in un articolo pubblicato on line sul sito della rivista Nature, è stata condotta da Manolis Pasparakis, Arianna Nenci e Markus Neurath, nel quadro di una collaborazione fra l’ Università di Colonia, il Laboratorio di Monterotondo dell’ EMBL e l’Università di Mainz .

Usando sofisticati metodi genetici, i ricercatori hanno creato un modello murino che non esprime la proteina NEMO, necessaria ad attivare nelle cellule dell’epitelio intestinale il fattore di trascrizione NF-kB, una molecola che regola l’espressione di diversi geni che controllano sia l’immunità innata sia l’immunità acquisita. I geni controllati da NF-kB includono quelli per le citochine, per i recettori per le citochine, per le molecole di adesione e le molecole MHC; nell’intestino questa molecola sembra coinvolta nella modulazione dei meccanismi di risposta a fattori di stress.

I topi mutanti creati dai ricercatori hanno sviluppato un severo stato di infiammazione intestinale. “NF-kB agisce come segnale di sopravvivenza nei confronti di quelle cellule”, ha detto Pasparakis. “In sua assenza le cellule muoiono più facilmente creando delle soluzioni di continuità nell’epitelio intestinale.” Attraverso le lacune che così si formano i batteri normalmente ospiti dell’intestino, dove partecipano ai processi digestivi, riescono a penetrare all’interno delle pareti intestinali, dove la loro azione genera una risposta infiammatoria che a sua volta dà origine alla patologia.

“Si tratta per di più di un circolo vizioso – ha aggiunto – in quanto i segnali che stimolano l’infiammazione raggiungono anche le cellule epiteliali povere di NF-kB, che sono particolarmente sensibili a essi, tanto da morirne. Si creano così ulteriori varchi alla penetrazione dei batteri che finiscono per innescare una risposta immunitaria costante.”

(fonte Le Scienze)

Advertisements

da gennaio 2011 ci trovi su HarDoctor News, il Blog

da gennaio 2011!

Il Meteo a Marsala!

Il Meteo

Bookmark & Share

Condividi con ...

Farmaci a prezzi imbattibili!

Farmacia On Line

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: