Ricercatori utilizzano enzimi per produrre sangue universale

Ho letto proprio ora questa interessante ricerca che vi propongo in maniera integrale.

Un’équipe di ricercatori danesi, francesi, svedesi e americani ha comunicato di aver scoperto due enzimi in grado di trasformare i gruppi sanguigni A, B e AB nel gruppo O (zero), il sangue «universale» utilizzato per le trasfusioni. La loro tecnica, illustrata nella rivista «Nature Biotechnology», potrebbe essere la risposta alla diminuzione delle scorte di sangue disponibili nelle strutture ospedaliere. I gruppi sanguigni del sistema ABO si distinguono per la presenza o l’assenza di due antigeni legati a molecole di zucchero sulla superficie dei globuli rossi. Lo zucchero del gruppo A è la galattosamina e quello del gruppo B il galattosio, mentre il gruppo AB ha entrambi e il gruppo O non possiede nessuno degli antigeni di tipo A o B. A causa di questi antigeni, mescolare diversi gruppi sanguigni può comportare reazioni immunitarie che determinano il raggruppamento delle ematiche nei vasi sanguigni, con conseguenze potenzialmente fatali. Sino ad ora, i globuli rossi del gruppo A potevano essere trasmessi senza rischi a persone con gruppo sanguigno A o AB e i globuli rossi del gruppo B a persone con gruppo B o AB. I globuli rossi del gruppo O, tuttavia, possono essere trasfusi a tutti gli individui del sistema ABO in quanto non presentano antigeni di tipo A o B. Oltre 25 anni fa alcuni ricercatori provarono a utilizzare gli enzimi per rimuovere gli antigeni A e B e sviluppare cellule ematiche universali. La conversione dei globuli rossi B in cellule O diede risultati positivi, mentre la trasformazione delle cellule A non fu possibile. Inoltre il processo, che richiedeva l’impiego di numerosi enzimi, si rivelò troppo costoso. Dopo aver esaminato circa 2 500 isolati fungini e batterici per ricercare gli enzimi più adatti, i ricercatori hanno ora comunicato di aver scoperto un nuovo tipo di glicosidasi a partire dai microrganismi Elizabethkingia meningosepticum e Bacteroides fragilis. Le glicosidasi sono in grado di trasformare le cellule ematiche A e B, rendendole trasferibili a qualsiasi destinatario di trasfusioni. I test clinici sono iniziati e l’équipe di ricercatori ritiene di poter dimostrare che le cellule O convertite grazie agli enzimi sono sicure. Se il processo si rivelerà vantaggioso dal punto di vista economico, questa scoperta potrebbe contribuire significativamente ad arricchire le riserve delle banche del sangue.

Fonte: Cordis (11/04/2007)


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