Parliamo di Ipertricosi ed Irsutismo con …

Questa settimana tratteremo di IPERTRICOSI ed IRSUTISMO con il dott. Vincenzo Pecunia, medico specialista in Dermatologia e Venereologia e Direttore Sanitario del “CENTRO DI MEDICINA ANTI-AGING” del Kempinski Hotel Giardino di Costanza, di Mazara del Vallo, nostro Ospite in GALENOsalute.

L’aumento del numero e della quantità dei peli in una donna sono condizioni importanti, da non trascurare, per diverse ragioni. Innanzi tutto, possono essere il segno cutaneo di una condizione sottostante o di una malattia sistemica, eventualità che devono sempre essere indagate. L’esigenza di una epilazione permanente e duratura non è assolutamente da considerare un vezzo o un capriccio di chi è stanco di sottoporsi continuamente a cerette, pinzette, rasoio o altre tecniche depilatorie non risolutive. La localizzazione al volto femminile è da sempre legata a derisione e svilimento, e può essere concausa di fatti depressivi reattivi,creando imbarazzo, soggezione senso di insicurezza, riduzione dell’autostima arrivando persino a problematiche comportamentali e della vita sociale di relazione ed affettiva. Comunemente si distinguono Ipertricosi ed Irsutismo. Nella prima vi è un aumento di peli nelle zone di normale distribuzione; nel secondo caso vi è una distribuzione a tipo virile in zone solitamente glabre nella donna.

Le cause sono moltissime e devono essere valutate dal Dermatologo e talvolta dall’Endocrinologo e dal Ginecologo. La visita prevederà un’accurata anamnesi, una visita clinica, esami ematochimici ed eventualmente strumentali. Nella mia pratica ambulatoriale è molto frequente il riscontro di Ipertricosi idiopatica (tipica delle popolazioni mediterranee) e da ovaio policistico. Altre cause predisponenti sono obesità, diabete, assunzione di farmaci (anabolizzanti, ciclosporina, minoxidil, etc). Più rare altre eziologie.

Tra i metodi utilizzati per la eliminazione dei peli si distingue l’epilazione dalla depilazione: nella prima si attua la rimozione del pelo con il bulbo, mentre nella seconda la rimozione del pelo avviene allo sbocco sulla superficie cutanea.

Metodi epilatori:

  • Ceretta a caldo o a freddo (strappo meccanico eseguito con cere applicate sulle zone pelose);
  • Diatermocoagulazione (utilizza corrente portata al follicolo tramite aghi);
  • Laser (fototermolisi selettiva tramite fascio elettromagnetico);
  • Apparecchi depilatori elettrici (spirali rotanti che intrappolano e strappano il pelo);
  • Strappo con pinzetta ( meccanico)

Metodi depilatori:

  • Rasatura (taglio meccanico del pelo alla sua insorgenza tramite lame);
  • Creme depilatorie (sostanze chimiche che idrolizzano la cheratina, indebolendo il pelo).

Un accenno anche ad un nuovo preparato topico a base di eflornitina, con attività di inibitore enzimatico, specifico per la peluria del viso. Il metodo ideale dovrebbe risolvere i problemi più lamentati, cioè ricrescita, dolore durante la metodica, fenomeni infiammatori cutanei successivi, peli “incarniti”.

Il metodo più innovativo attualmente sembra essere l’epilazione laser, che ha il pregio di considerarsi definitiva o per lo meno a lungo termine.

Molto utilizzati sono i laser a luce Pulsata, Neodimio Yag, Alessandrite, diodi. Questi agiscono per fototermolisi selettiva, ottenendo un danneggiamento del follicolo attraverso l’assorbimento della luce da parte del cromoforo “target” (melanina). Il metodo, che è più efficace sui peli scuri, distrugge le radici in anagen (crescita) e va ripetuto (3-6 volte a cadenza mensile) per raggiungere un’eliminazione completa.

E’ il caso di molte donne che presentano numerosi peli superflui, neri ed ispidi localizzati al labbro superiore (i baffetti), mento, basette e volto in generale, regioni ove i comuni metodi depilatori spesso non consentono risultati soddisfacenti, o persino sulle braccia, in zone visibili sempre scoperte.

I sistemi impiegati sino ad oggi hanno dato tuttavia risultati deludenti o nella migliore delle ipotesi modesti.

Gli sviluppi nel campo delle tecnologie Laser hanno portato oggi alla messa a punto di un Laser ad Alessandrite a 755 nm ad impulso prolungato, di elevata potenza e di esclusivo utilizzo da parte di personale Medico specificamente addestrato, e della Luce Pulsata ad alta Intensità. Tali sofisticate apparecchiature sono oggi in grado di promettere e di ottenere una epilazione medica progressivamente permanente sia dei peli biondi che di quelli scuri, seduta dopo seduta, sia negli uomini che nelle donne, purché di carnagione chiara o pelle non abbronzata.

Questi Laser infatti producono un fascio di luce intensa ma gentile, che distruggono selettivamente il bersaglio rappresentato dalla melanina contenuta nella radice del pelo e nel suo bulbo, con minimo interessamento dei tessuti circostanti e dunque minimo fastidio ed irritazione che possono durare al massimo 2 – 3 giorni.

Non è necessaria alcuna anestesia o getto d’aria fredda o applicazione di ghiaccio sulle zone, ma semplicemente un gel criogeno che abbassando la temperatura della superficie cutanea consente di:

  1. utilizzare frequenze più elevate di energia riducendo al minimo il rischio di effetti collaterali (iper o ipopigmentazioni) ed evitando il rischio di ustioni della pelle;
  2. diminuire la fastidiosa sensazione di pizzicore tipica dei trattamenti di epilazione laser.

Il numero di sedute necessarie all’ottenimento del risultato atteso oscilla in media tra 4 e 6 e con una frequenza di ripetizione delle stesse variabile dalle 6 – 8 settimane fino ad un tempo che è condizionato dalla presenza o meno di ricrescita. Dopo il trattamento è assolutamente proibita l’esposizione a lampade od al sole per almeno una settimana, trascorso il quale tale esposizione potrà avvenire solo con protezioni antisolari a fattore massimo.
E’ necessario prima di intraprendere il trattamento, sospendere per 4 – 6 settimane l’epilazione con cera, pinzette ed elettrolisi con ago. Il trattamento è estremamente rapido grazie ad uno spot di luce di diametro notevolmente ampio (20 mm) e ad una elevata frequenza di ripetizione incredibilmente elevata che consentono ad esempio di trattare un intero dorso maschile in soli 20 minuti ed un paio di gambe (arti inferiori completi) nella donna in meno di 40 minuti. Data la rapidità del trattamento questo sistema Laser si applica molto bene all’epilazione di vaste superfici corporee come nel caso dell’epilazione maschile di dorso, petto, addome, gambe, cosce, oltre che naturalmente di qualsiasi area corporea (anche total body) nell’epilazione femminile. Possono essere sottoposte ad epilazione permanente le seguenti zone: labbro superiore, volto, mento e collo, ascelle, inguine (zona bikini); dorso, petto, addome, cosce, gambe; I costi per seduta dipendono dalla estensione della zona cutanea da trattare.
Per ciò che concerne altri aspetti, peculiarità ed informazioni Vi invito a contattarci ed approfondire con i nostri ospiti Specialisti.


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