Integratori omega3: un aiuto alimentare dopo l’intervento

salmoneUna dieta ricca di omega3 potrebbe consentire ai pazienti colpiti da tumore di riprendersi più velocemente dall’intervento chirurgico e conservare una migliore qualità della vita. È quanto emerge dallo studio pubblicato su Annals of Surgery dai ricercatori del Trinity College di Dublino, secondo cui un regime alimentare arricchito con gli acidi grassi permetterebbe alle persone operate per cancro all’esofago di mantenere invariata la propria massa muscolare e garantire un miglior decorso post-operatorio. Gli omega3 sono acidi grassi essenziali presenti in natura in diverse varietà di pesce – salmone, aringa, sgombro, pesce spada, trota e sardina – nei legumi e negli oli di origine vegetale. Di recente sono stati integrati in altri cibi – quali yogurt, latte, succhi di frutta, uova e alimenti per neonati – al fine di realizzare prodotti in grado di ridurre il rischio di malattie cardiovascolari e prevenire alcune forme tumorali.

Omega3: ecco otto ricette che fanno bene alla salute

La ricerca è stata condotta su 53 pazienti colpiti da cancro all’esofago, suddivisi in due gruppi, che prima e dopo l’operazione, hanno ricevuto un supplemento nutrizionale ricco di proteine e micronutrienti, e, nel caso del solo gruppo sperimentale, arricchito anche con gli omega3. Dall’analisi è emerso che il 68% dei pazienti che non avevano assunto gli omega3 aveva subito una grave perdita di peso – comprendente anche la massa muscolare -, rispetto a solo l`8% dei componenti dell’altro gruppo. In generale, chi aveva assunto gli acidi grassi aveva mantenuto il proprio peso corporeo invariato e mostrava, per questo, una migliore capacità di movimento e una qualità della vita più soddisfacente. Secondo gli studiosi una dieta ricca di omega3 sarebbe dunque in grado di prevenire la perdita di massa muscolare e di ridurre la manifestazione di marker infiammatori nel sangue, ovvero di quelle spie diagnostiche che suonano l’allarme. Positiva anche la riduzione di stati febbrili post-operatori. Il passo successivo sarà esaminare se l’uso di questi acidi grassi possa ridurre le complicazioni dovute agli interventi chirurgici e migliorarne i risultati, anche nel caso di patologie non tumorali.

fonte SALUTE24.it

Annunci

da gennaio 2011 ci trovi su HarDoctor News, il Blog

da gennaio 2011!

Il Meteo a Marsala!

Il Meteo

Bookmark & Share

Condividi con ...

Farmaci a prezzi imbattibili!

Farmacia On Line

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: