Cattive abitudini alimentari

Ritmi serrati, pasti saltati e un boccone in fretta e furia. È la vita dell’italiano medio, costretto a mangiare male e poco a causa dei ritmi lavorativi e della scarsa voglia di cucinare. Che la dieta mediterranea fosse rimasta una buona pratica di pochi è un fatto noto, ma c’è una regione italiana che più delle altre sta abbandonando le buone abitudini alimentari, con effetti gravi per la salute della sua popolazione. Stiamo parlando della Lombardia, la regione – secondo una recente indagine condotta dall’Associazione italiana Dietetica e Nutrizione Clinica (ADI), in collaborazione con l’Osservatorio Nutrizionale Grana Padano su 1.377 adulti lombardi – in cui si mangia peggio: addio a verdure e frutta per far spazio a merendine, patatine e biscotti. Il pesce quasi scompare dalle tavole e al suo posto dilagano cibi da mangiare al volo, spesso precotti o surgelati. Il risultato? Aumento dei casi di tumore e riduzione della qualità della salute dei cittadini. In Lombardia quasi il 31% della popolazione ogni 10.000 abitanti muore per un tumore (la media nazionale è del 28%), tra le cui cause rientrano anche le cattive abitudini alimentari. Basti pensare che gli esperti raccomandano di consumare almeno cinque porzioni di frutta e verdura al giorno, accompagnati da pesce e legumi con un corretto e sano apporto di carboidrati. Gli alcolici e le bevande gasate dovrebbero essere ridotte, insomma la salute parte dalla tavola e dalla nostra celebre dieta mediterranea.


da gennaio 2011 ci trovi su HarDoctor News, il Blog

da gennaio 2011!

Il Meteo a Marsala!

Il Meteo

Bookmark & Share

Condividi con ...

Farmaci a prezzi imbattibili!

Farmacia On Line

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: