Allergie: è il loro momento

Come ogni anno l’arrivo della primavera ci dona il miracolo del rinnovamento e della rigenerazione della natura. Questo fermento creativo porta però con sé anche la silenziosa e invisibile diffusione dei pollini liberati nell’aria.

È un momento atteso con una comprensibile preoccupazione da chi soffre di allergie stagionali. La primavera è il periodo in cui le allergie esplodono. Il sistema immunitario fatica ad adattarsi ai cambiamenti meteorologici e ambientali, irrigidendosi in una sorta di eccessiva autodifesa contro tutto ciò che vive come “altro da sé” e quindi nemico. E gli organi-bersaglio sono proprio quelli deputati allo scambio con l’esterno, primi fra gli altri le vie respiratorie. Starnuti, naso che gocciola, congestione e ostruzione nasale, lacrimazione agli occhi sono i “classici” sintomi del raffreddore da fieno, spesso accompagnato anche da prurito al naso e alla gola, cefalea e senso di intontimento. Vi proponiamo tutti i rimedi naturali più efficaci nella prevenzione e nella cura di questo sgradevole regalo di stagione.

Stop al raffreddore da fieno

Il Ribes Nigrum è il rimedio naturale consigliato per combattere il raffreddore da fieno. I suoi principi attivi stimolano le ghiandole surrenali, incentivando la produzione di cortisolo, che, attivato naturalmente, aumenta senza superare il livello ben tollerato dall’organismo. Questo non accade con la somministrazione chimica di cortisone, che presenta sgradevoli effetti collaterali (tra cui gonfiore e abbassamento delle difese immunitarie). Ottimo per dermatiti anche ed eczema, svolge un’azione specifica contro il raffreddore da fieno, le congiuntiviti e la bronchite allergica.

Dosi consigliate: si usa sotto forma di gemmo-derivato. La posologia prevede dalle 20 alle 50 gocce di macerato glicerinato sciolte in acqua, 2/3 volte al giorno, per salire poi dalle 30 alle 70 gocce nelle fasi più critiche. In questo caso, se la crisi allergica è molto forte, le gocce si possono assumere sotto la lingua, per favorire un immediato assorbimento. Se gli strascichi dell’allergia, come tosse secca e raucedine, faticano a risolversi, il Ribes si può associare a Rosa canina, da assumere in queste dosi: macerato glicerinato I DH: 50 gocce 1-2 volte al giorno; nei bambini 30-40 gocce 1 volta al giorno.

Un altro efficace trattamento locale della rinite, molto indicato per i raffreddori per bambini, è costituito da applicazioni di un “composto” a base di rimedi omeopatici come Eophorbium, Luffa, Pulsatilla e Mercurius, ad azione specifica su secrezioni, mucosità a catarro nasale.

Come fare. Nebulizzare 2 o 3 spruzzi di Euphorbium compositum spray in ogni narice, 5 o 6 volte al giorno. Per i bambini piccoli ridurre l’applicazione a 3-4 volte al giorno.

L’alimentazione anti allergie

– Chi soffre di rinite dovrebbe astenersi dagli alimenti a “rischio”, che spesso scatenano reazioni allergiche. Quindi, al bando latte e latticini, cioccolato e tutto ciò che contiene zucchero, gelati e bibite fredde.

– Bene le cipolle, crude in insalata o cotte al forno con rosmarino i carta stagnola. Nelle cipolle infatti si trovano composti solforati che inibiscono la risposta allergica e infiammatoria caratteristica delle allergie. Inoltre, depurano l’intestino e contengono vitamina C e sali minerali. Se ne suggerisce quindi un impiego abbondante, in tutte le varietà (gialla, rossa, bianca).

– Come condimenti, consigliamo l’aglio con verdure e farinacei, eil limone su carni bianche e insalate: il primo equilibra le difese immunitarie, il secondo abbassa i livelli di istamina, che fa arrossare gli occhi e colare il naso.

Fonte RIZA.it

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