Posts Tagged 'biancospino'

Zona Franca: Aglio e Biancospino

GALENOsalute avvalendosi della collaborazione di Franca Aleo (titolare di Herbora – Marsala) presenta la rubrica settimanale Zona Franca: “l’informazione diventa benessere”, dove fitoterapia ed oligoelementi vengono proposti come base di cure alternative e complementari. 

Questa settimana parliamo di “Aglio e Biancospino”.

 

Aglio e Biancospino (allium sativum, crategus oxyacantha) utile nella ipertensione, diabete, arteriosclerosi, regolarizza l’attività cardiaca, idoneo anche nel diabete (sentire il medico curante), tachicardia, palpitazioni, aritmie, cefalee, vertigini, acufeni, nervosismo, pressione alta, inoltre aumenta la resistenza alle infezioni.

La confezione contiene compresse a base di Aglio granuli polvere 70%, Biancospino fiori e foglie polvere 20% coad tecnoligici quanto basta a 100.

AGLIO (allium sativum), famiglia delle Amarillidacee, cui appartiene anche la cipolla, l’erba cipollina e lo scalogno, la parte impiegata è il bulbo. E’ il più antico dei medicamenti, già usato dagli Egizi e da Ippocrate che lo consigliava per le infezioni, le ferite, la lebbra, il cancro, i disturbi digestivi. Anche la Medicina Ayurvedica lo utilizza per curare la lebbra, e la medicina moderna lo considera preventivo per certe forme di cancro (sentire il proprio medico). E’ sicuramente efficace contro la tosse, le affezioni respiratorie, per la dissenteria amebica. E’ un potente antibiotico, con proprietà antivirali, è il rimedio per l’influenza, il raffreddore, le affezioni polmonari. Sopprime i batteri responsabili della tubercolosi Utile anche per la ipertensione, l’arteriosclerosi, la bronchite cronica, le infezioni intestinali. Protegge il sangue ed il sistema cardiovascolare, è ipoglicemizzante, abbassa il colesterolo e previene la aterosclerosi, è un vermifugo. Ha una attività fibrinolitica, antiaggregante piastrinico, con un attività simile alla Aspirina, riduce il rischio di trombosi e di infarto. Ha una attività immunostimolante antifungina nella Candida albicans, ha una azione antiossidante, E’ diuretico, è disinfettante intestinale, utile nella dispepsia fermentativa e nel meteorismo e negli ossiuri  Di aiuto  in chi fuma, perché neutralizza gli effetti della nicotina. E’ utile per i disturbi epatici, della cistifellea e digestivi. Il consumo regolare di aglio e di cipolla nella alimentazione, è una ottima prevenzione contro il cancro.

PRINCIPI ATTIVI | allicina, dotata di attività antibatterica, ajoene inibitore della lipossigenasi ed ha attività di antiaggregante piastrinico, contiene anche le vitamine A, B, C, e principi antibiotici dati dalla garlicina e alisina, sali minerali e zolfo.

CONTROINDICAZIONI | non va assunto in allattamento, va usato con cautela in persone emorragiche o con turbe della coagulazione, in caso di gastrite, di ulcera peptica, in chi soffre di bruciori gastrici. 

BIANCOSPINO (crategus oxyacantha) E’ una pianta diffusa in Europa ed in tutto il bacino del mediterraneo, kratos dal greco significa forza, oxus aguzzo, ed anthos fiore, a causa delle sue punte acuminate, si considera una pianta protettrice delle case ed in grado di allontanare gli spiriti del male. Ha i fiori bianco rosa, ed è della famiglia delle rosacee, si usano le foglie, i fiori, le sommità fiorite, la corteccia dei rami.Ha proprietà diuretiche, sedative, ipotensive, vasodilatatrici, antidiarroiche. Si usa per placare il senso di angoscia, inquetudine, il senso di oppressione, per la ritensione idrica, per le infiammazioni del cavo orale, per le palpitazioni e la ipertensione e per i problemi cardiaci. E’ chiamata la valeriana del cuore, in quanto è un ottimo tonico cardiaco, stimolante cardiaco, dilata le arterie coronariche, migliora l’afflusso del sangue, aumenta la forza di pompaggio del cuore, elimina le aritmie, riduce i livelli di colesterolo, riduce la frequenza e la gravità degli attacchi di angina pectoris, previene le complicanze cardiache nei pazienti anziani o a rischio affetti da influenza o polmonite, auta nelle tachicardie, nelle extrasistoli, negli stati di ansia, agitazione, angoscia e nervosismo E’ un rimedio i cui effetti si notano a lungo termine, ed ha un buon grado di sicurezza, di aiuto  anche nelle cefalee, nelle vertigini, negli acufeni e nei disturbi della menopausa.

COMPONENTI | flavonoidi, bioflavonidi e flavoglicosidi che svolgono una azione simile alla digitossina, principio attivo estratto dalle foglie della digitale purpurea, quercitina, rutina, iperoside, complesso triterpenico, che regolarizzano e normalizzano il tasso ematico con effetto dilatatore e prolungato dei vasi coronarici e cerebrali procianide, C-glicosidi dell’apigenina, acido ascorbico, olii essenziali, colina, tannini.

NON USARE | in gravidanza, in allattamento, fare attenzione a chi soffre di aritmie, non somministrare ai bambini , può potenziare gli effetti della digitale. E’ una pianta sicura alle dosi consigliate.

 

Fonte erboristeria ed altro.com

Annunci

Zona Franca: Vitamine, estratti vegetali e Menopausa

GALENOsalute avvalendosi della collaborazione di Franca Aleo (titolare di Herbora – Marsala) presenta la rubrica settimanale Zona Franca: “l’informazione diventa benessere”, dove fitoterapia ed oligoelementi vengono proposti come base di cure alternative e complementari.

Questa settimana parliamo di “Vitamine, estratti vegetali e Menopausa”.

Le Vitamine E, B6, D3 ed il Boro sono nutrienti, utili in caso di scarso apporto alimentare o aumentato fabbisogno, che se associati agli estratti vegetali di Soia, Cipresso e Biancospino possono favorire il mantenimento del benessere della donna negli stati di pre-climaterio e climaterio.

ISOFLAVONI DI SOIA (Glycine max) semi: la frazione isoflavonica è rappresentata, nella forma agliconica (biologicamente attiva) da genisteina e daidzeina, oltre che glyciteina, biocanina e formononetina, biologicamente poco rilevanti. Sul piano farmacologico è stata approfondita l’attività fitoestrogenica degli isoflavoni, la loro interazione con i recettori cellulari del 17 b-estradiolo (sia a che b – maggiore verso il recettore a) e susseguente attività agonista-antagonista sulla cellula bersaglio. Studi epidemiologici condotti su popolazioni asiatiche, la cui dieta è ricca di soia, mostrano una minor incidenza, statisticamente significativa, del carcinoma della mammella, della prostata e del colon e una minor rilevanza dei disturbi climaterici. Sono stati dimostrati gli effetti positivi della somministrazione di isoflavoni a carico dell’apparato cardiovascolare, sul metabolismo del tessuto osseo e sui sintomi della menopausa (riduzione delle vampate di calore, della secchezza vaginale, ecc.).

BIANCOSPINO (Crataegus oxyacantha) fiori: l’utilità di impiego nella menopausa è dovuta alle sue proprietà simpaticolitiche e vagotoniche: è un buon coronaro-dilatatore, in grado di ridurre le resistenze vascolari periferiche; può quindi essere utilizzato nell’ipertensione arteriosa dell’adulto. Le proantocianidine oligomere (OPC) favoriscono la perfusione sanguigna del miocardio e la liberazione di PGI2, prostaglandina ad attività antinfiammatoria e vasodilatatoria. Inoltre, manifesta proprietà sedative sul SNC, modera l’irritabilità, l’ansietà e risulta pertanto utile nell’insonnia.

CIPRESSO (Cupressus sempervirens) frutti: i suoi principi attivi sono numerosi, fra i quali antociani, flavonoidi, oli essenziali, resine, ecc. E’ conosciuto soprattutto per le ottime proprietà flebotoniche e antiemorroidarie. Nella menopausa contribuisce a regolarizzare efficacemente i disturbi vasomotori e l’insufficienza venosa degli arti inferiori.

VITAMINA D: la sua ben nota azione, volta ad aumentare l’assorbimento intestinale di calcio e fosfato, suggerisce l’utilità di una supplementazione durante e dopo la menopausa, anche in considerazione della scarsa esposizione al sole della popolazione urbana. Insieme ad un adeguato apporto di calcio con la dieta, la vit. D può contribuire a prevenire e contrastare l’osteoporosi.

BORO: studi clinici in donne in menopausa, hanno evidenziato che una dieta a basso tenore di boro induce l’aumento dell’escrezione urinaria di calcio e magnesio, nonchè. l’abbassamento ematico dei livelli di 17 b-estradiolo, di calcio ionizzato e di 25-idrossicolecalciferolo; al contrario, la sua supplementazione inverte questo quadro. Osservazioni epidemiologiche (dati OMS) confermano una minore incidenza di osteoporosi nelle popolazioni la cui dieta ne è più ricca.

VITAMINA E: ha attività antiossidante, essendo lipofila protegge le membrane cellulari dal danno da perossidazione lipidica (eritrociti, endotelio, tessuto miocardico, assone); manifesta un’attività antiproliferativa e neuroprotettiva. Sappiamo che lo stress ossidativo è coinvolto nella patogenesi di numerose malattie degenerative, alcune con prevalenza in età matura (morbo di Alzheimer). Una supplementazione di vitamina E può risultare utile come protettivo nei confronti di malattie cerebro, cardiovascolari e neoplastiche (attività analizzata con numerosi studi multicentrici).

VITAMINA B6: regola le reazioni di transaminazione e decarbossilazione degli aminoacidi, la sintesi di acidi nucleici, di sfingolipidi e di neurotrasmettitori (serotonina, dopamina, GABA). I soggetti anziani possono manifestare segni da carenza dovuta a malassorbimento. E’ stato dimostrato che può moderare i valori pressori sistolici e diastolici ed esercitare un’azione cardioprotettiva.

 

Bibliografia:

– Atti del simposio: The role of phytoestrogens in preventing and treating western disease – The 4th Congress of the European Society for Gynecologic and obstetric investigation; 1999.

– K. Morito, T. Hirose, et al. – Interaction of phytoestrogens with estrogen receptors alpha and beta – Biol. Pharm. Bull. 2001; 24(4): 351-6.

Walker AF, Marakis G, Morris AP, Robinson PA. Promising hypotensive effect of hawthorn extract: a randomized double-blind pilot study of mild, essential hypertension. Phytother Res. 2002 Feb;16(1):48-54.

– Pittler MH, Schmidt K, Ernst E. Hawthorn extract for treating chronic heart failure: meta-analysis of randomized trials. Am J Med. 2003 Jun 1;114(8):665-74.

Oligoelementi nella nutrizione e nella salute dell’uomo – OMS – Ed. Ist. Scotti Bassani; 1996

V. Schulz, R. Hansel, V. Tyler – Fitoterapia razionale- Ed. Mattioli 1885; 2003. 

 

Fonte Complemed srl www.complemed

Zona Franca: Stress ed insonnia, i rimedi naturali

GALENOsalute avvalendosi della collaborazione di Franca Aleo (titolare di Herbora – Marsala) presenta la rubrica settimanale Zona Franca: “l’informazione diventa benessere”, dove fitoterapia ed oligoelementi vengono proposti come base di cure alternative e complementari.

Questa settimana parliamo di “Stress ed insonnia, i rimedi naturali”.

Il Biancospino e la Melissa possono essere utili al mantenimento della fisiologia del sistema neurovegetativo, favorendo la distensione ed il rilassamento.

BIANCOSPINO (Crataegus oxyacantha) fiori e fogie: Oltre alla nota azione inotropa positiva, il biancospino è in grado di prolungare il periodo refrattario assoluto del miocardio, attività questa che giustifica l’effetto batmotropo negativo della pianta (regolazione del tono vagale) ed il suo uso terapeutico nello scompenso cardiaco e in alcune forme di tachiaritmie. Il Biancospino, inoltre, ha anche una discreta azione sedativa a livello centrale, utile soprattutto nei pazienti distonici, nei quali riduce l’emotività, lo stato ipertensivo e migliora il sonno. Essa sembra dovuta soprattutto ai flavonoidi, in particolare ai glucosidi dell’apigenolo, poichè alcuni di loro potrebbero esplicare effetti miorilassanti, ansiolitici e moderatamente ipnogeni, legandosi ai recettori delle benzodiazepine sia centrali che periferici. Inoltre, altri flavonoidi contenuti nella pianta, quali la quercetina, il kempferolo e i loro esteri, causano inibizione parziale dell’enzima di conversione dell’angiotensina, con conseguenti possibili effetti ipotensivi. Tale azione sarebbe potenziata dalla contemporanea capacità degli antocianosidi di indurre vasodilatazione in svariati distretti arteriosi, in particolare su quelli splenico e coronarico, tramite un aumento del rilascio di prostaglandine ad azione vasodilatatoria (PGI2) prodotte dall.endotelio vasale e l’inibizione dell.enzima catecol-O-metil-transferasi, responsabile del catabolismo delle catecolamine. Tali caratteristiche farmacologiche dell’estratto consentono anche una cardioprotezione dai danni ischemici prodotti dall’ipertensione stessa nei soggetti giovani-adulti e nei soggetti con ipertono simpatico.

MELISSA (Melissa officinalis) foglie: E’nota per avere azioni sul sistema nervoso centrale di tipo miorilassante, sedativo, ansiolitico e moderatamente ipnoinducente; può avere anche azione antidolorifica. Per tali motivi la Melissa officinalis viene diffusamente utilizzata, sia da sola sia in associazione con altri fitocomplessi, come tranquillante e sadativo, specie nei quadri lievi di ansia ed insonnia – i più frequenti nella pratica quotidiana – dove l’uso di farmaci ansiolitici può risultare esagerato sia per l’entità della patologia che per gli effetti negativi che questi possono avere sull’attenzione e sulla vigilanza.

 

Bibliografia:

– Al Makdessi S. et al. Protective effect of Crataegus oxyacantha against reperfusion arrhythmias after global no-flow ischemia in the rat heart. Basic Res. Cardiol. 94, 71-77, 1999.

– Holubarsch C.J. et al. Survival and prognosis: investigation of crataegus extract WS 1442 in congestive heart failure (SPICE) rationale, study design and study protocol. Eur. J. Heart Fail. 2, 431-437, 2000.

– Visioli F. et al. Cardiovasc. Diet and prevention of coronary heart disease: the potential role of phytochemicals. Cardiovasc. Res.47, 419-425, 2000.

– McGuire H.H. et al. Hawthorn: pharmacology and therapeutic uses. Am. J. Health Syst. Pharm. 59, 417-422, 2002.

– Kennedy D.O. et al. Modulation of mood and cognitive performance following acute administration of single doses of melissa officinalis (lemon balm) with human CNS nicotinic and muscarinic receptor-binding properties. Neuropsychopharmacology. 28(10):1871-81, 2003.

– Hanus M. et al. Double-blind, randomised, placebo-controlled study to evaluate the efficacy and safety of a fixed combination containing two plant extracts (Crataegus oxyacantha and Eschscholtzia californica) and magnesium in mild-to-moderate anxiety disorders. Curr Med Res Opin. 20(1):63-71, 2004.


da gennaio 2011 ci trovi su HarDoctor News, il Blog

da gennaio 2011!

Il Meteo a Marsala!

Il Meteo

Bookmark & Share

Condividi con ...

Farmaci a prezzi imbattibili!

Farmacia On Line
Annunci

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: