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Dieta estiva: tonificante e naturalmente snellente!

In estate la nostra dieta dovrebbe modificarsi alleggerendosi di grassi e arricchendosi di fibre. Scegliendo gli ingredienti della cucina estiva potremmo perdere in un mese fino a 4 kg di peso corporeo senza stress, perché potremo assumere tutti i  principi nutritivi fondamentali per contrastare l’ossidazione – e quindi l’invecchiamento – dell’organismo, favorire il rinnovamento cellulare e stimolare il metabolismo. Quali sono queste preziose fonti di dimagrimento e di benessere? Vitamine, minerali, enzimi e fibre, tutti abbondantemente presenti in verdure e frutta fresche, ma anche nei cereali, nel pesce, nelle carni ecc. Seguici e scopri con noi cosa fare per dimagrire e mantenerti tonico. 

Cosa togliere dalla nostra dieta?

Prima di tutto allontaniamo dalla nostra dieta quegli alimenti che ci appesantiscono e ci rendono più difficile tollerare il caldo e il sole. Sono i cibi precotti e/o inscatolati, quelli ricchi di zuccheri raffinati e di grassi saturi (soprattutto di origine animale), ma anche quelli troppo cotti, che non aiutano l’organismo ad adattarsi al caldo della stagione e perdono gran parte delle vitamine e gli enzimi che contengono. Alimenti di questo tipo appesantiscono, provocano gonfiori addominali, ritenzione e sovrappeso. Inoltre, dopo averli mangiati, la fame non vieme del tutto placata, perché l’organismo continua a reclamare quei principi nutritivi che non ha ricevuto. Il rischio? Introdurre nella nostra dieta calorie inutili! 

I cibi dell’estate ci aiutano a dimagrire?

Ecco ora il momento di imparare a scegliere gli alimenti giusti nella nostra dieta di ogni giorno.

Le verdure rigeneranti e drenanti

Dal fruttivendolo puoi trovare carote, cicorie, cipolle, cipollotti, fagiolini, indivie, lattughe, peperoni, piselli, pomodori, radicchi rossi, ravanelli, rucola, melanzane, zucchine, sedano, spinaci, valeriana. Tutti questi ortaggi ti aiutano a fare scorta dei principi nutritivi che ti servono, soprattutto se biologici e mangiati crudi o poco cotti. I migliori per drenare? Cipolle, cipollotti, sedano, zucchine, radicchi, indivie, lattughe, valerianella. Coltiva sul tuo balcone le erbe aromatiche, dal basilico al rosmarino, alla salvia, al prezzemolo… Danno sapore ai tuoi piatti, stimolano il metabolismo e ti permettono di diminuire nella tua dieta l’uso del sale e dei condimenti grassi.

Quanta verdura in un giorno: 3 porzioni da 200 g l’una. Per le insalate a foglia, bastano 30-50 g a pasto, a seconda del tipo. Inizia il pasto con una terrina di verdura cruda: sazia e apporta nutrienti che con la cottura andrebbero perduti, come la vitamina C e gli enzimi. Se desideri verdura cotta, privilegia cotture brevi, le migliori sono quelle a vapore o in padella, dove far saltare brevemente le verdure a tocchetti.

La frutta per i tuoi spuntini

L’inizio dell’estate è ancora tempo di fragole, e poi via libera ad albicocche, pesche, prugne, ciliegie, mele, pere ecc.

Quanta frutta in un giorno: 2 porzioni da 100-150 g. Da scegliere biologica e da mangiare cruda e con la buccia.

I cereali estivi

Soprattutto l’orzo in chicchi, dalle proprietà diuretiche e rinfrescanti, favorisce l’eliminazione dei liquidi in eccesso e contrasta la cellulite. Sono indicati anche il riso in chicchi (integrale o parboiled, che conservano gran parte dei principi nutritivi) e il grano, sotto forma di pasta o pane integrale, oppure in chicchi per ottime insalate arricchite da pomodorini, valerianella, tocchetti di zucchine, carote e sedano ecc. Per la colazione, sono ideali i fiocchi di grano e mais.

Quanti cereali in un giorno: se ne consumano 3-4 porzioni al giorno (per una porzione si intende 50 g di pane integrale, 80 g di cereali in chicchi o di pasta a crudo, 50 g di prodotti da forno, 30-40 di fiocchi).

Quali carni preferire

Quelle bianche, come pollo o tacchino. Ma ancor meglio è il pesce di mare, lago o fiume, apporta acidi grassi essenziali, vitamine del gruppo B e minerali preziosi per la salute. Il pesce di mare è ricco di iodio, elemento utile per stimolare il metabolismo e aiutarti a dimagrire. Limitare invece le carni rosse e tra i salumi, preferire la bresaola.

Quanta carne o pesce in un giorno: 1 porzione. In caso di carne rossa, una porzione equivale a 100 g; per il pesce, 150-200 g; per i salumi, 50 g. Preferire le cotture al cartoccio, al vapore, in padella antiaderente o alla griglia.

E le uova?

Sono adatte anche nella dieta dell’estate, apportano proteine nobili e scorte di vitamina A. Se ne consumano 4 alla settimana, preferendo quelle cotte alla coque o in camicia. Sono indicate anche in frittata, con l’aggiunta di verdure a tocchetti e cotte senza grassi in padella antiaderente.

I formaggi e i latticini più indicati

In estate vanno consumati soprattutto i latticini e i formaggi freschi, come yogurt, ricotta, primo sale, cagliate, mozzarella.

Quanti latticini o formaggi al giorno: 2 porzioni che corrisponde a 125 g di yogurt e 100 g per gli altri latticini o formaggi indicati.

Non rinunciare al condimento

Anche in estate la tua dieta deve avere la giusta dose di grassi. Preferisci quelli vegetali e, in particolare, l’olio d’oliva extravergine, ricco di acidi grassi essenziali utili per mantenere cuore e arterie in salute.

Quanto olio in un giorno: 5 cucchiaini sono la dose consigliata per non accumulare adipe, meglio se aggiunti alla preparazione a fine cottura, per salvaguardarne i principi nutritivi. 

E non dimenticare di dissetarti!

Al primo posto, tra le bevande più dissetanti, c’è sempre l’immancabile acqua. Da bere al naturale  (gassata disseta ma gonfia…) o miscelata a centrifugati di verdure fresche o succhi di frutta senza zuccheri aggiunti, per fare scorta anche di vitamine e minerali che si perdono con la sudorazione. Nella dieta sono utili anche le tisane, il tè verde, il caffè d’orzo e le zuppe fredde. 

E quando hai voglia di dolce…

Via libera al sorbetto: 2 palline a 50 kcal, le stesse di mezza mela o di un cioccolatino!


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Il peperoncino fa dimagrire e toglie il dolore

I cibi piccanti fanno bene a chi ha problemi di peso e di dolore. Aggiungere il peperoncino a ciò che mangiamo aiuta infatti a  dimagrire. Il segreto è nascosto in una sostanza, contenuta soprattutto in quelli dolci, che stimola il metabolismo. Il peperoncino era già da tempo sospettato di possedere “virtù dimagranti” perché fa riscaldare il corpo aiutandolo a bruciare calorie. Nell’analisi i ricercatori dell’Università della California a Los Angeles hanno testato le proprietà di una sostanza, presente in molti peperoni e peperoncini dolci, la diidro capsiato (Dtc), che è analoga alla capsaicina (che rende piccanti i peperoncini) ma meno piccante. I test sono stati condotti su 34 persone con problemi di sovrappeso che hanno consumato un pasto liquido ipocalorico per 28 giorni. Metà dei partecipanti hanno assunto una pillola contenente Dct, altri una pillola placebo. Alla fine del test è risultato che chi aveva ingerito la pillola con Dtc aveva avuto ogni giorno un dispendio maggiore di energia e quindi di calorie (fino al doppio) rispetto a chi aveva assunto il placebo. Ma attenzione, avvertono i ricercatori, per dimagrire non vuol dire cominciare a mangiare smisuratamente peperoncino, “chi ha partecipato al test conduceva a anche una dieta ipocalorica controllata”. Ma la novità che riguarda la spezia non è l’unica. A quanto pare il peperoncino potrebbe essere contenuta la ‘chiave’ per alleviare il dolore. E’ quanto sostengono, in uno studio pubblicato sul Journal of Clinical Investigation, i ricercatori della University of Texas di San Antonio, negli Usa, che hanno scoperto nell’organismo umano una sostanza responsabile del meccanismo che accende i sintomi dolorosi, simile alla capsaicina contenuta nel peperoncino. La sostanza ”naturale” e’ chiamata TRPV1, viene rilasciata in seguito alle lesioni e si lega ai recettori del dolore. Adesso, gli studiosi hanno trovato il modo di impedire alla capsaicina di legarsi ai recettori del dolore, aprendo la strada alla sperimentazione di nuovi farmaci in grado di bloccare la produzione della TRPV1 e, di conseguenza, contrastare il dolore cronico. ”Lo studio ha dimostrato l’esistenza di una serie di molecole endogene – spiega Kenneth Hargreaves, ricercatore dell’Università del Texas -, simili alla capsaicina, che vengono rilasciate in seguito ad una ferita”. 

Cuore più sano con i fianchi abbondanti

Se il vostro ideale è un corpo da top model, con curve femminili appena accennate, una ricerca inglese potrebbe farvi venire qualche dubbio. Secondo un’équipe di Oxford, infatti, avere un pò di grasso in eccesso localizzato nei fianchi, sulle cosce e sul sedere svolgerebbe un’azione protettiva riguardo potenziali patologie di carattere cardiaco e metabolico. Il grasso localizzato in queste aree del corpo femminile ha la capacità di respingere gli acidi grassi nocivi e contiene un agente anti-infiammatorio che aiuta a prevenire l’ostruzione delle arterie. Lo stesso non si può dire del grasso che invece si accumula sull’addome. In un futuro non troppo lontano, i medici potrebbero mettere a punto una redistribuzione del grasso corporeo aumentando quello dei fianchi per tenere a bada malattie quali il diabete, ad esempio. Oltretutto, come riferiscono i ricercatori inglesi, poco grasso intorno ai fianchi può agevolare l’insorgenza di patologie gravi come la sindrome di Cushing, vale a dire il quadro clinico derivante da un eccesso di produzione dell’ormone cortisolo da parte del surrene, la ghiandola endocrina situata sul polo superiore del rene. La ricerca sottolinea anche il rischio di regimi alimentari volti a un dimagrimento troppo rapido, che sarebbe deleterio per l’organismo in quanto il grasso eliminato troppo in fretta rilascia una percentuale di citochine che dà vita ad infiammazioni e conduce a malattie cardiovascolari, insulino-resistenza e diabete. Al contrario, bruciare grassi in maniera lenta ma costante favorisce il rilascio di adiponectina, un ormone che regola il controllo dello zucchero nel sangue. Il coordinatore della ricerca, Konstantinos Manolopoulos, sintetizza in una battuta l’esito della propria ricerca: “in un mondo ideale si dovrebbero avere cosce e sedere abbondanti e pancia piatta. Purtroppo, in genere si hanno abbondanti entrambe le parti o nessuna delle due”.

Fonte ITALIASALUTE.it


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