Posts Tagged 'pesce'

Il pesce ottimo componente della dieta

I frutti di mare sono la migliore fonte di proteine e di acidi grassi essenziali, due componenti importanti per l’organismo. Dovremmo prendere la sana abitudine di mangiare almeno due porzioni di pesce a settimana.

Ottimo il merluzzo che contiene una buona fonte di proteine, vitamine e minerali tra cui Iodio e Selenio. Le sardine, le aringhe, gli sgombri, trote e salmoni sono invece ricchi di omega 3, acidi grassi che aiutano a prevenire le malattie cardiache.

E la storia degli inquinanti e del mercurio? Alcune persone sono preoccupate di mangiare pesce perchè hanno sentito che contiene sostanze inquinanti e può essere dannoso. Queste sostanze inquinanti (diossina e bifenili) sono presenti con valori molto bassi e li troviamo associati a tanti altri alimenti.

Uno studio del Regno Unito ha evidenziato che figli di madri che avevano mangiato un sacco di pesce durante la gravidanza, avevano una migliore comunicazione a 7 anni di età e le prestazioni sono state superiori a qualsiasi rischio da sostanze inquinanti.

Gamberi, granchi, calamari, cozze, aragoste sono da includere nella dieta perchè sono a basso contenuto di grassi e ad alto contenuto di proteine e sali minerali. I gamberi ad esempio contengono solo 67 calorie per 100 gr. Attenzione però alle ostriche che spesso sono servite crude, assicuratevi di comprarle in posti di sicura provenienza e non dateli da mangiare ad anziani e bambini.


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Dieta estiva: tonificante e naturalmente snellente!

In estate la nostra dieta dovrebbe modificarsi alleggerendosi di grassi e arricchendosi di fibre. Scegliendo gli ingredienti della cucina estiva potremmo perdere in un mese fino a 4 kg di peso corporeo senza stress, perché potremo assumere tutti i  principi nutritivi fondamentali per contrastare l’ossidazione – e quindi l’invecchiamento – dell’organismo, favorire il rinnovamento cellulare e stimolare il metabolismo. Quali sono queste preziose fonti di dimagrimento e di benessere? Vitamine, minerali, enzimi e fibre, tutti abbondantemente presenti in verdure e frutta fresche, ma anche nei cereali, nel pesce, nelle carni ecc. Seguici e scopri con noi cosa fare per dimagrire e mantenerti tonico. 

Cosa togliere dalla nostra dieta?

Prima di tutto allontaniamo dalla nostra dieta quegli alimenti che ci appesantiscono e ci rendono più difficile tollerare il caldo e il sole. Sono i cibi precotti e/o inscatolati, quelli ricchi di zuccheri raffinati e di grassi saturi (soprattutto di origine animale), ma anche quelli troppo cotti, che non aiutano l’organismo ad adattarsi al caldo della stagione e perdono gran parte delle vitamine e gli enzimi che contengono. Alimenti di questo tipo appesantiscono, provocano gonfiori addominali, ritenzione e sovrappeso. Inoltre, dopo averli mangiati, la fame non vieme del tutto placata, perché l’organismo continua a reclamare quei principi nutritivi che non ha ricevuto. Il rischio? Introdurre nella nostra dieta calorie inutili! 

I cibi dell’estate ci aiutano a dimagrire?

Ecco ora il momento di imparare a scegliere gli alimenti giusti nella nostra dieta di ogni giorno.

Le verdure rigeneranti e drenanti

Dal fruttivendolo puoi trovare carote, cicorie, cipolle, cipollotti, fagiolini, indivie, lattughe, peperoni, piselli, pomodori, radicchi rossi, ravanelli, rucola, melanzane, zucchine, sedano, spinaci, valeriana. Tutti questi ortaggi ti aiutano a fare scorta dei principi nutritivi che ti servono, soprattutto se biologici e mangiati crudi o poco cotti. I migliori per drenare? Cipolle, cipollotti, sedano, zucchine, radicchi, indivie, lattughe, valerianella. Coltiva sul tuo balcone le erbe aromatiche, dal basilico al rosmarino, alla salvia, al prezzemolo… Danno sapore ai tuoi piatti, stimolano il metabolismo e ti permettono di diminuire nella tua dieta l’uso del sale e dei condimenti grassi.

Quanta verdura in un giorno: 3 porzioni da 200 g l’una. Per le insalate a foglia, bastano 30-50 g a pasto, a seconda del tipo. Inizia il pasto con una terrina di verdura cruda: sazia e apporta nutrienti che con la cottura andrebbero perduti, come la vitamina C e gli enzimi. Se desideri verdura cotta, privilegia cotture brevi, le migliori sono quelle a vapore o in padella, dove far saltare brevemente le verdure a tocchetti.

La frutta per i tuoi spuntini

L’inizio dell’estate è ancora tempo di fragole, e poi via libera ad albicocche, pesche, prugne, ciliegie, mele, pere ecc.

Quanta frutta in un giorno: 2 porzioni da 100-150 g. Da scegliere biologica e da mangiare cruda e con la buccia.

I cereali estivi

Soprattutto l’orzo in chicchi, dalle proprietà diuretiche e rinfrescanti, favorisce l’eliminazione dei liquidi in eccesso e contrasta la cellulite. Sono indicati anche il riso in chicchi (integrale o parboiled, che conservano gran parte dei principi nutritivi) e il grano, sotto forma di pasta o pane integrale, oppure in chicchi per ottime insalate arricchite da pomodorini, valerianella, tocchetti di zucchine, carote e sedano ecc. Per la colazione, sono ideali i fiocchi di grano e mais.

Quanti cereali in un giorno: se ne consumano 3-4 porzioni al giorno (per una porzione si intende 50 g di pane integrale, 80 g di cereali in chicchi o di pasta a crudo, 50 g di prodotti da forno, 30-40 di fiocchi).

Quali carni preferire

Quelle bianche, come pollo o tacchino. Ma ancor meglio è il pesce di mare, lago o fiume, apporta acidi grassi essenziali, vitamine del gruppo B e minerali preziosi per la salute. Il pesce di mare è ricco di iodio, elemento utile per stimolare il metabolismo e aiutarti a dimagrire. Limitare invece le carni rosse e tra i salumi, preferire la bresaola.

Quanta carne o pesce in un giorno: 1 porzione. In caso di carne rossa, una porzione equivale a 100 g; per il pesce, 150-200 g; per i salumi, 50 g. Preferire le cotture al cartoccio, al vapore, in padella antiaderente o alla griglia.

E le uova?

Sono adatte anche nella dieta dell’estate, apportano proteine nobili e scorte di vitamina A. Se ne consumano 4 alla settimana, preferendo quelle cotte alla coque o in camicia. Sono indicate anche in frittata, con l’aggiunta di verdure a tocchetti e cotte senza grassi in padella antiaderente.

I formaggi e i latticini più indicati

In estate vanno consumati soprattutto i latticini e i formaggi freschi, come yogurt, ricotta, primo sale, cagliate, mozzarella.

Quanti latticini o formaggi al giorno: 2 porzioni che corrisponde a 125 g di yogurt e 100 g per gli altri latticini o formaggi indicati.

Non rinunciare al condimento

Anche in estate la tua dieta deve avere la giusta dose di grassi. Preferisci quelli vegetali e, in particolare, l’olio d’oliva extravergine, ricco di acidi grassi essenziali utili per mantenere cuore e arterie in salute.

Quanto olio in un giorno: 5 cucchiaini sono la dose consigliata per non accumulare adipe, meglio se aggiunti alla preparazione a fine cottura, per salvaguardarne i principi nutritivi. 

E non dimenticare di dissetarti!

Al primo posto, tra le bevande più dissetanti, c’è sempre l’immancabile acqua. Da bere al naturale  (gassata disseta ma gonfia…) o miscelata a centrifugati di verdure fresche o succhi di frutta senza zuccheri aggiunti, per fare scorta anche di vitamine e minerali che si perdono con la sudorazione. Nella dieta sono utili anche le tisane, il tè verde, il caffè d’orzo e le zuppe fredde. 

E quando hai voglia di dolce…

Via libera al sorbetto: 2 palline a 50 kcal, le stesse di mezza mela o di un cioccolatino!


Dieta da pescatore: sole, pesce e vitamina D contro l’invecchiamento

pescatoriMangiare pesce, magari in una bella giornata di sole, meglio se all’aperto. Così si può approfittare sia dei benefici della vitamina D data dai raggi del sole, sia di quella fornita dal pesce. È la ricetta proposta dagli studiosi dell’University of Manchester che, in collaborazione con altri centri di ricerca europei, hanno dimostrato che una dose doppia di vitamina D può aiutare a prevenire la demenza senile. Lo studio è stato pubblicato sul Journal of Neurology, Neurosurgery and Psychiatry. I ricercatori hanno rilevato che consumare una porzione di pesce “grasso” – salmone, tonno, sgombro – equivale a prendere il sole per un’intera giornata, con i conseguenti benefici per le ossa e per il cervello che dipendono dall’assunzione della vitamina D in esso contenuta.

I vantaggi – Dallo studio – eseguito su più di 3 mila uomini di età compresa tra i 40 e i 79 anni – è emerso che i soggetti con più alti livelli di vitamina D incontrano meno difficoltà nell’eseguire i test neuropsicologici sul livello d’attenzione e sulla velocità di elaborazione delle informazioni. “Studi precedenti avevano già indagato il rapporto tra la vitamina D e le performance cognitive negli adulti, ma avevano prodotto risultati inconsistenti – spiega David Lee, autore dello studio -. Attraverso questa ricerca, invece, siamo riusciti a osservare una significativa associazione tra una più lenta velocità di elaborazione delle informazioni e livelli più bassi di vitamina D”. E se si ha più di sessant’anni i risultati sono ancora migliori: l’associazione tra la vitamina D e la velocità di elaborazione delle informazioni, infatti, è risultata più significativa negli uomini di età superiore ai 60 anni. “Anche se gli effetti positivi della vitamina D sul cervello – conclude Lee – hanno bisogno di essere ulteriormente esplorati, questi risultati lasciano intendere il suo potenziale nel ridurre il declino cognitivo”.

fonte SALUTE24.it


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