Posts Tagged 'trigliceridi'

Il Super Pomodoro contro il cancro!

Un’arma in più per la prevenzione del cancro. È il frutto, è proprio il caso di dirlo, di una ricerca tutta italiana dell’Istituto di Chimica Biomolecolare CNR di Napoli, che ha creato una sorta di superpomodoro completamente naturale e non transgenico dall’alto valore nutrizionale. Erano già note le proprietà antiossidanti del pomodoro, in grado di proteggere la membrana cellulare dall’aggressione dei radicali liberi; proprio da questa base sono partiti i ricercatori italiani che hanno sviluppato queste caratteristiche, aumentandole grazie a una serie di incroci di varietà diverse. Le sue caratteristiche sono state illustrate durante una conferenza stampa di presentazione della Settimana di Prevenzione del tumore alla prostata. Mauro Dimitri, presidente della World Foundation of Urology, ha spiegato: “questo pomodoro, nato dalla fusione dei corredi genetici di alcune varietà di pomodori neri e linee pure di San Marzano, risponde perfettamente alle caratteristiche nutrizionali di prevenzione. Possiede infatti un’attività antiossidante totale superiore ad altri ibridi di pomodoro normalmente in commercio e contiene una nuova famiglia di antiossidanti chiamata Antocianine, riconosciute per il loro ruolo di protezione in alcune sindromi metaboliche come quelle cardiovascolari, diabete, obesità ed elevati livelli di colesterolo e trigliceridi. Degli esperimenti condotti hanno inoltre dimostrato la perdita di solo il 20% dell’attività antiossidante totale a 300 gradi per 5 minuti”. Il prodotto della ricerca, il nuovo pomodoro alleato della prevenzione, è già pronto per essere lanciato sul mercato.

Fonte ItaliaSalute.it

Annunci

Lo yogurt combatte obesità e diabete

yogurtI fermenti lattici come preziosi alleati nel prevenire obesità e diabete. È la conclusione cui giunge una ricerca finlandese su una serie di bambini nutriti fin dai primi anni di vita con lo yogurt. I ricercatori, coordinati dal dott. Marko Kalliomaki, sono convinti della capacità dei fermenti lattici di ostacolare l’aumento del peso e l’insorgenza di complicazioni dovute a una cattiva alimentazione, come il diabete, appunto. I medici finlandesi hanno notato come, a distanza di alcuni anni, i bambini che avevano assunto regolarmente yogurt pesavano in media 4 chili in meno dei loro compagni e presentavano un intestino pressoché libero dai batteri cattivi, quali lo stafilococco. Nei soggetti obesi, infatti, la flora intestinale è più ricca di batteri produttori di tossine mentre, perdendo peso, la stessa flora batterica migliora. Qui entra in gioco lo yogurt e i suoi effetti positivi: il suo segreto consiste nella capacità di ridurre l’assorbimento di energia degli alimenti, fino al 2%.
Concorda con le conclusioni dello studio nordico anche la dott.ssa Rosalba Giacco, ricercatrice all’Istituto di Scienze dell’Alimentazione del CNR di Avellino: “Credevamo che la flora intestinale avesse effetto solo a livello locale, proteggendo il colon da tumori e malattie infiammatorie croniche: non è così. I fermenti lattici, infatti, producono acido acetico, propionico e butirrico: i primi due vanno nel sangue e da qui nel fegato, dove regolano la produzione epatica di glucosio e grassi come colesterolo e trigliceridi; il butirrico invece resta nell’intestino a ‘nutrire’ le cellule dell’epitelio”.
I fermenti lattici possono essere assunti direttamente grazie a yogurt e prodotti simili, ma sarebbe bene favorirne lo sviluppo anche attraverso un’alimentazione complessivamente più sana e ricca di fibre, con una maggiore attenzione quindi per frutta, verdura e prodotti integrali quali pasta e pane. Prosegue la dott.ssa Giacco: “Le fibre favoriscono la crescita dei batteri buoni al posto dei cattivi, che invece proliferano se si mangia molta carne o altri prodotti di origine animale. Purtroppo anche in Italia abbiamo un po’ perso le sane abitudini della dieta mediterranea e consumiamo meno fibre rispetto al passato: ora siamo più o meno allineati ai consumi europei, che variano fra i 3 e gli 11 grammi di fibre al giorno. Poche: è bene aumentare l’introito di frutta, verdura, cereali, pasta e pane integrali, oltre che di prodotti come lo yogurt che contengono fermenti lattici. Serve a prevenire l’obesità e quindi il diabete, ma anche tumori, malattie cardiovascolari e molte malattie croniche intestinali”.
Da oggi, perciò, pare esserci un motivo in più per mangiare yogurt e pensare a un cambiamento delle nostre abitudini alimentari.

Condividi su Facebook

Il tè verde efficace contro colesterolo e trigliceridi

Una recente indagine rivela gli effetti positivi delle catechine contenute nell’estratto del tè verde sul benessere dell’organismo.

Consumato fin dal 2700 a.C, il tè è diventato nel tempo un rituale che caratterizza gli usi e i costumi di molti popoli. Una bevanda antichissima che deriva dall’infusione delle foglie del tè, una pianta arbustiva della famiglia delle teacee originariamente coltivata in Cina e Giappone fra il IV e il VII secolo d.C, che nel tempo si è diffusa in India, Indonesia e Ceylon.

Una pianta che, grazie alla ricca concentrazione di catechine, polifenoli contenuti nelle foglie, sta oggi riscuotendo grande attenzione da parte della comunità scientifica per i suoi effetti benefici sulla salute. Le catechine del tè, già molto conosciute per le loro proprietà antiossidanti, hanno mostrato infatti, negli ultimi anni, conseguenze positive anche sui livelli di concentrazione dei lipidi nel sangue. In quest’ambito l’Osservatorio AIIPA (Associazione Italiana Industrie prodotti Alimentari – Area Integratori Alimentari) segnala uno studio scientifico, pubblicato sul Journal of American College of Nutrition, che evidenzierebbe una correlazione fra l’estratto del tè verde e i livelli di concentrazione dei lipidi nel sangue. Lo studio è stato condotto su un campione di 14 persone valutate dopo 7* giorni di somministrazione con placebo e dopo 5 settimane di integrazione giornaliera con un estratto di tè verde che aveva un contenuto medio di 375 mg di catecolo e 150 mg di caffeina. L’obiettivo era quello di indagare l’effetto a breve/medio termine dell’estratto di tè verde sulla funzione vascolare e sui livelli di colesterolo LDL in donne sane di età media di 35 anni. Dall’analisi dei risultati è emerso che, rispetto al placebo, l’estratto di tè verde ha determinato, nelle persone coinvolte nello studio, una riduzione significativa, pari al 37,4%, della concentrazione del colesterolo LDL, un abbassamento dei trigliceridi nel sangue e un miglioramento della funzionalità vascolare. Questo conferma quindi l’effetto positivo delle catechine del tè verde, per il benessere dell’organismo.

* Riferimento dello studio: Tinahones FJ Rubio MA, Garrido-Sanchez L, Ruiz C, Gordillo E, Cabrerizo L, Cadorna F, “Green tea reduces LDL oxidability and improve vascular function”, Journal of American College of Nutrition, 2008 Apr; 2 (2):209-13.


da gennaio 2011 ci trovi su HarDoctor News, il Blog

da gennaio 2011!

Il Meteo a Marsala!

Il Meteo

Bookmark & Share

Condividi con ...

Farmaci a prezzi imbattibili!

Farmacia On Line
Annunci

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: