Posts Tagged 'triptani'

Nuovo farmaco antiemicrania efficace in un decimo di secondo

 

Al IV Congresso dell’Associazione Neurologica Italiana per la Ricerca sulle Cefalee [ANIRCEF] (Genova, 2-5 Giugno 2010) – Associazione Scientifica costituita per la massima parte da Neurologi ed affiliata alla SIN, Società Italiana di Neurologia, è stato presentato un nuovo farmaco contro l’emicrania.

L’elemento innovativo sta nella rapidità della sua diffusione nell’organismo che avviene attraverso un flusso compresso di azoto in un decimo di secondo attraverso la pelle, senza nessun dolore o sensazione di puntura. Il nuovo metodo è particolarmente efficace per i pazienti gravati da una pesante componente gastrica con nausea e vomito e per i pazienti affetti da cefalea a grappolo. Entrambi i tipi di pazienti trovano giovamento dal trattamento per via iniettiva, i primi perchè fa evitare il malassorbimento gastrico che rende inefficaci i farmaci per bocca e i secondi perchè questa via ha un effetto più rapido e li libera subito dal dolore. Ma mentre questi ultimi sono disposti a provare qualsiasi cosa pur di stare meglio, dalla stimolazione cerebrale profonda (DBS) a quella vagale (VNS), gli emicranici spesso rinunciano alla puntura per paura.

Il nuovo dispositivo, presentato dal prof. Alan Rapoport della UCLA University di Los Angeles , già in uso negli Stati Uniti si chiama sumavel: agisce entro 10 minuti e libera almeno metà dei pazienti dal dolore entro mezz’ora. Il principio attivo della puntura senz’ago è il sumatriptan, capostipite dei triptani, farmaci di riferimento in questa patologia. Già disponibile anche in Italia da anni come classica puntura e come pastiglia, è stato il primo fra i sette triptani che in molti Paesi sono recentemente diventati generici e così molte aziende farmaceutiche hanno potuto sviluppare nuove modalità di utilizzo per venire incontro alle esigenze irrisolte di molti pazienti come appunto i problemi di assorbimento gastrico. Il sumavel è solo uno dei nuovi trattamenti, sia acuti che di prevenzione, in via di avanzata valutazione – ha detto Rapoport – e ritengo che anche altri rimedi di cui si è parlato a Genova, magari più tradizionali, entreranno presto a far parte anche dell’armamentario terapeutico italiano.

Guarda il video

Emicrania: farmaco furbo supera anche gli ostacoli genetici

emicraniaDal 9° Simposio Internazionale sull’emicrania: il 12% della popolazione adulta, nel mondo, ne soffre, soprattutto fra i 25 e i 55 anni. In Italia le persone affette da emicrania sono 7 milioni, di cui 5 sono donne. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha posto questa malattia alla 19a posizione della classifica delle patologie che comportano il maggior numero di anni vissuti in una condizione di dolore. Classifica che, se riferita alle donne, fa salire l’emicrania all’undicesimo posto.

I triptani, la famiglia di farmaci ai quali appartiene almotriptan tra quelli di nuova generazione, sono la migliore risposta terapeutica possibile per l’attacco di emicrania. La corretta prescrizione del farmaco monitorata con il diario della cefalea compilato dal paziente consente anche di non incorrere nella sempre più frequente e invalidante cefalea da uso eccessivo di farmaci sintomatici.

Le molecole anti-emicrania vengono assorbite in maniera differente da ogni paziente: un recente studio pubblicato su Cephalgia (2008) ha dimostrato come almotriptan sia in grado di ridurre il problema della risposta individuale ai farmaci utilizzando più strade metaboliche, in modo da dare i migliori risultati in molti casi di emicrania.

L’emicrania incide anche su fattori quali l’assenza o la qualità della prestazione sul luogo di lavoro o la frequenza a scuola, visto che la fascia di popolazione colpita dalla malattia è quella più attiva. Il miglior rapporto costo-efficacia fra i triptani orali considerati è dato proprio da almotriptan 12,5 mg, un risultato correlato al suo alto profilo di efficacia e tollerabilità. Il farmaco ha ottenuto il miglior rapporto costo-beneficio globale di 18,47 Euro per paziente contro il secondo classificato con una spesa per paziente di 26,37 Euro.

Il Simposio ha confermato quanto sia efficace un’assunzione precoce del farmaco (quando il dolore è ancora lieve o entro un’ora dall’inizio dell’attacco) rispetto a quando l’attacco ha raggiunto un’intensità severa. Una dimostrazione arrivata con lo studio Act when mild, che significa Agisci quando è lieve. Nello studio, il 53% dei pazienti con dolore lieve e il 37,5% di quelli con dolore moderato-grave avevano superato del tutto la crisi in sole due ore dall’assunzione del farmaco. Infine, chi assumeva almotriptan nella fase di dolore lieve aveva meno ricadute ed era in grado di riprendere le normali attività in tempi molto rapidi.

Fonte Sanihelp.it


da gennaio 2011 ci trovi su HarDoctor News, il Blog

da gennaio 2011!

Il Meteo a Marsala!

Il Meteo

Bookmark & Share

Condividi con ...

Farmaci a prezzi imbattibili!

Farmacia On Line

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: