Posts Tagged 'umore'

Pillola della salute: un orgasmo al giorno rende più sane e più belle

piediUn orgasmo al giorno toglie il medico di torno: questo il risultato di una ricerca al femminile, condotta nell’ambito degli studi australiani del Women’s Health Programme e pubblicata sul Journal of Sexual Medicine.

Analizzando la vita sessuale di 300 donne tra i 20 e i 65 anni, gli esperti hanno scoperto quello che in molti già sospettavano: fare sesso spesso rende le esponenti del gentil sesso più vitali e dona loro una più rosea visione del mondo rispetto alle signore che invece hanno rapporti sessuali in media solo due volte al mese.

E come suggerisce il buon senso, non conta solo la quantità ma anche la qualità: i ricercatori hanno infatti concluso che è il raggiungimento dell’orgasmo a migliorare l’umore e a regalare un piacevole senso di benessere. Tra le intervistate è emerso però che la frequenza di “incontri bollenti” non garantisce la soddisfazione sotto le lenzuola e che spesso le signore si trovano ad avere una regolare attività sessuale solo per rispetto delle “abitudini” e delle aspettative del partner.

“I risultati del nostro studio – afferma Sonia Davison, coordinatrice dei lavori – evidenziano l’importanza di considerare la vita sessuale femminile come una parte integrante del complessivo stato di salute delle donne”. I dubbi persistono, precisa però la ricercatrice, sul piano interpretativo: viene prima il benessere psicofisico o la soddisfazione a letto? In ogni caso,  la vecchia scusa del mal di testa non regge più.

Annunci

La pioggia aiuta la memoria

Secondo uno studio col brutto tempo si ottengono migliori risultati nei test, specie se l’umore è basso

MILANO – In una primavera uggiosa può essere confortevole sapere che la pioggia almeno un vantaggio ce lo dovrebbe avere. Secondo una ricerca australiana infatti la nostra memoria verrebbe favorita dal tempo grigio. Ancor meglio se grigio è anche l’umore.

PIOGGIA DI RICORDI –Secondo i risultati dello studio dell’Università del New South Wales di Sydney , la nostra memoria ricorda tre volte di più quando siamo depressi; e un clima in perfetto stile britannico stimola la mente molto di più di un habitat assolato come quello australiano o mediterraneo. Per giungere a questa conclusione, i ricercatori hanno condotto un test sugli avventori di un negozio: presso l’accesso sono stati disposti casualmente dieci oggetti, per lo più giocattoli come animali di plastica, macchinine tra cui un autobus rosso e un trattore, un piccolo cannone e un salvadanaio a forma di maiale. Per influenzare ulteriormente l’umore dei clienti, all’interno del negozio è stata diffusa musica triste nei giorni piovosi e allegra nelle belle giornate. Alla fine delle compere è stato chiesto ai soggetti del test quali degli oggetti visti all’ingresso si ricordassero. La conclusione è stata che la loro memoria era decisamente più accurata nelle giornate uggiose.

IL VANTAGGIO DI ESSERE TRISTI – «Sembra un contro senso – spiega il professor Joe Forgas, a capo dello studio – ma un po’ di tristezza è una buona cosa. Infatti le persone hanno fallito il test nei giorni di sole, quando erano più propense a essere allegre e spensierate». Questa ricerca rispecchia il risultato di analisi precedenti che avevano dimostrato che gli studenti depressi avevano voti migliori rispetto ai loro compagni felici. Più in generale si può constatare che il modo in cui la nostra mente pensa e ricorda è fortemente influenzato dal nostro stato d’animo. Quando siamo leggermente turbati aumenta la nostra attenzione nei confronti dell’ambiente che ci circonda e tendiamo a pensare in modo più concentrato e approfondito. Quando siamo felice e di buon umore invece mostriamo più interesse per le persone che incontriamo, concentrando le nostre veloci valutazioni su di esse piuttosto che sullo scenario complessivo.

fonte Reuters

Cacao e cioccolato: mille anni di tentazioni per la medicina dei Maya

coppe cioccolatoC`è stato persino chi era disposto a fare duemila chilometri per assaggiarne un pò, quando ancora i mezzi di trasporto moderni non erano stati inventati. La cioccolata, a quanto pare, fa impazzire i palati dei golosi da ben mille anni. È quanto emerge dalla scoperta pubblicata su Proceedings of the National Academy of Sciences dai ricercatori dell’Università del Nuovo Messico, secondo cui il consumo di cacao risale a un periodo compreso tra il 1000 e il 1250. La datazione è stata possibile grazie alla scoperta di un vaso contenente tracce di teobromina – un alcaloide naturale presente nelle piante di cacao – rinvenuto nel sito di Pueblo Bonito, nel Canyon Chaco, un sito abitato dai Maya a più di 2 mila chilometri di distanza dalle piantagioni.

Il cacao con le sue diverse sfaccettature, riesce a venire incontro al gusto di chiunque: che sia al latte, fondente o aromatizzato al peperoncino, prima o poi anche il palato più esigente cede alle sue lusinghe. Non bisogna tuttavia scordare, che il cioccolato – se assunto con moderazione – fa anche bene al nostro organismo, sotto diversi  aspetti. Innanzitutto ha effetti benefici sull’umore, grazie alle sue proprietà antidepressive. Poi, se fondente e assunto in piccole dosi, protegge le coronarie e l’organismo dalle malattie cardiovascolari. Alcune sostanze contenute nel cacao, i flavonoidi sono tra queste, proteggono inoltre le cellule cerebrali e potenziano le capacità cognitive del nostro cervello, oltre a prevenire e alleviare alcune forme di demenza senile e le conseguenze dell’ictus.

Sempre i flavanoidi, in associazione con le procianidine e la teobromina – contenute anch’esse nel cacao-, favoriscono il metabolismo umano, poiché facilitano il controllo dell’ipercolesterolemia, dell’ipertensione e persino del diabete. Una barretta di fondente al giorno aiuta poi a diminuire il rischio di anemia e, durante la gravidanza, di gestosi – sindrome caratterizzata da un’alterazione della placenta. Inoltre, il cacao riduce gli attacchi di cefalea e allevia le sindrome premestruale.

E che dire del fatto che consumare cioccolato fondente aiuta a non ingrassare, riducendo il desiderio di cibi grassi? O che la cioccolata migliora le performance sessuali? Probabile che i Maya, oltre mille anni fa, la sapessero già lunga.

 

fonte SALUTE24.it


da gennaio 2011 ci trovi su HarDoctor News, il Blog

da gennaio 2011!

Il Meteo a Marsala!

Il Meteo

Bookmark & Share

Condividi con ...

Farmaci a prezzi imbattibili!

Farmacia On Line
Annunci

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: